Casa …che accoglie

L’Oratorio è chiamato da Don Bosco col nome di casa

  • per il clima familiare che si respira;
  • per l’accoglienza aperta verso tutti coloro che condividono il progetto educativo pastorale;
  • per il protagonismo che i giovani vivono in un ambiente che sentono “casa propria”;
  • per l’accoglienza residenziale che si offre a 12 minori stranieri non accompagnati;
  • per il sostegno che si offre a chi fa fatica a portare avanti una casa.

L’Oratorio apre la sua Casa a tante realtà:

  • centro residenziale di accoglienza per minori stranieri non accompagnati;
  • festività e ricorrenze cristiane e salesiane che fanno respirare l’aria di casa, di famiglia: la festa dell’Immacolata (8 dicembre); la festa di Don Bosco (31 gennaio); la festa di Maria Ausiliatrice (31 maggio); festa finale di Estate Ragazzi (fine luglio);
  • accoglienza quotidiana di persone di età, di origini, culture diverse dalle 16.30 alle 19.00 con la possibilità di stare in oratorio sia nella sala giochi, sia all’aperto;
  • l’oratorio è anche casa per le famiglie in quanto mette a disposizione anche i suoi locali per feste di compleanno e riunioni di vario genere. È possibile, previo accordo con l’équipe, utilizzare il campo da calcio a 5 all’aperto e la palestra alla sera dalle 19 alle 22.
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