Cortile …di amici

Per Don Bosco è impossibile pensare a un oratorio senza cortile, senza uno spazio destinato al gioco. Così non si può pensare a un cortile senza ragazzi e, novità di Don Bosco, senza Salesiani ed educatori in mezzo a loro. Il cortile è il luogo in cui l’educatore incontra i giovani informalmente; è l’ambiente in cui i ragazzi manifestano la loro indole e aprono il cuore. In un Oratorio il cortile è importante quanto un’aula di catechesi e diventa ponte per facilitare l’incontro tra i giovani e Gesù. Perché un cortile sia un ambiente significativo dal punto di vista dell’educatore deve essere uno spazio curato e ben gestito nella sua struttura, deve essere garantita la presenza costante degli educatori – l’assistenza -, deve essere animato con tante proposte affinché il gioco e le varie attività siano in se stesse formatrici e inserite nel Progetto Educativo Pastorale. Non basta solo togliere i ragazzi dalla strada, è necessario, attraverso ciò che essi amano, orientarli verso tutto ciò che è buono, bello e vero anche nel divertimento e nello sport.

Il cortile diventa il luogo in cui l’Oratorio diventa anche un laboratorio di integrazione tra ragazzi, giovani e famiglie provenienti da varie parti del mondo. Al San Luigi si incontrano minori e nuclei familiari provenienti dalla Romania, dall’Albania, dal Marocco, dall’Egitto, dalla Somalia, dal Perù, dall’Ecuador, da El Salvador, dal Brasile, dalla Cina, dallo Sri Lanka, dalla Nigeria. Ci sono sia cristiani cattolici, sia ortodossi; musulmani e indifferenti dal punto di vista religioso.

L’Oratorio ha la funzione e la sfida di permettere a tutti di sentirsi accolti e di condividere il progetto educativo di educare i ragazzi di qualunque nazionalità e religione a diventare persone autonome, libere, responsabili e solidali.

Il cortile, ambiente con il quale si intendono tutti gli spazi destinati al gioco e all’espressione dei ragazzi, ha delle proposte informali basate sull’aggregazione libera dei ragazzi e proposte formali e strutturate.

Quelle informali sono le attività che i ragazzi vivono nel campo da calcio a 5 e nella palestra ogni girno dalle 16.30 alle 19.00 e il sabato e la domenica dalle 15.00 alle 19.00. Oltre a questi spazi all’aperto gli oratoriani possono utilizzare la sala giochi all’interno della quale ci sono giochi di libero accesso: ping pong, calcetto, tam tam, ecc.

Per accedere al campo, alla palestra e alla sala giochi è necessario essere tesserati. La tessera vale un anno dal 1 luglio al 30 giugno successivo. È utile per conoscere il ragazzo e la sua famiglia e promuovere nel giovane un senso di appartenenza all’Oratorio. All’atto del tesseramento è necessaria la presenza di un genitore il quale compila e firma l’informativa sulla privacy, poi il ragazzo viene fotografato e gli viene immediatamente consegnata la tessera da avere sempre con sè. Con questa tessera potrà ritirare anche gli strumenti per giocare – palloni, racchette, ecc. -.

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